Bagno ad agosto

Meno si praticano i propri simili e meno si cercano i propri simili. C’è come una sorta di consapevolezza che cresce a conferma che la solitudine ristora, mentre la frequentazione dell’inutile debilita, solo che per rendersi conto di questo bisogna innamorarsi della solitudine. E poi non ne puoi più fare a meno. E’ come chi non ha mai provato a fare il bagno nell’acqua gelida di un torrente in pieno agosto: all’inizio sembra che l’acqua faccia male per quanto è fredda, poi man mano che ti ci abitui non ne usciresti più.

Annunci
Bagno ad agosto

3 pensieri su “Bagno ad agosto

  1. inquieta molto lèidea di stare soli con se stessi, in effetti
    su di ciò ha ben capitalizzato la società contemporanea che propone diversivi e divertimenti
    non a caso l’etimologia di divertire è “volgere altrove l’attenzione”…e da chi se non da se stessi?

    1. Credo che la ricerca della solitudine non sia cattiva cosa, purchè tale ricerca non nasca unicamente dall’insofferenza che si prova in presenza dell’altro, degli altri. Perchè se c’è un’ insofferenza in presenza dell’altro tanto forte da spingere all’isolamento significa che il disagio è dato dall’incapacità di relazionarsi. Quindi è un disagio soggettivo, personale che tuttavia oggi sembra essere di molti. A mio avviso è spesso ciò che accade quando qualsiasi diversivo (compreso il diveritmento inteso nel senso che tu riporti) va bene pur di non doversi specchiare in maniera profonda nei propri simili. Specchiarsi nei propri simili significa doversi confrontare con se stessi e questa è una delle condizioni meno facili da affrontare. La solitudine è altrettanto difficile da vivere, perchè la presenza di se stessi nella solitudine è imperante, non puoi esimerti dal confronto profondo con te stessa a meno che non passi il tuo tempo stordendoti. La solitudine intesa in senso positivo può essere ed è necessaria per ritrovarsi e non è solo una frase fatta, questa.

      1. come dice il Vangelo, “essere nel mondo e non essere del mondo”…
        tutto parte dal rapporto che si ha con se stessi, inevitabilmente: ciò che si ha dentro si riflette nel fuori da noi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...