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Appuntati questo: strappami un dollaro, brucialo in un angolo e prima che il fuoco si fumi anche l’ombra, avvolgilo sul filo della trottola e lancialo!

Ok, appuntati questo: raccontami la storia del luppolo e fallo con quel tuo massonico e aristocratico, macabro cipiglio, come quando spenni le oche prima del pranzo al convento, fra i frati ed il Leonardo e l’alcova ed il vaso da notte con l’orlo azzurro che sa di lanciala dalla finestra che puzza meno.

Adesso fermati e appuntati questo: hai fatto bene a disdegnare le ciglia, che è sempre meglio disegnarne le labbra; hanno maggior rinforzo, anche in termini di colore. Non ti accasciare, per favore, non illudere la fibra nel tentativo di poterti arrotare, nel complesso del saper arrancare.

Segnati questo: hai un quadrato fisso, fra le mani e di quello fatti direzione; ci farai due occhi di brace agli angoli ed un muso umido sulla linea inferiore. Ci sei riuscito, mi hai raccontato il lupo-lo, ma me lo immaginavo diverso, come quando ascolto Bach e penso a Vivaldi, che secondo me erano fratelli illegittimi, forse nemmeno parenti.

Fatti un appunto e segnati questo: lo zigomo nelle ossa del cranio va alzato al di sopra della mandibola, altrimenti sarebbe una scapola, una single, insomma e non la puoi disegnare da sola, che lo si sa che gli zigomi vanno in coppia, anche se lo vedi di profilo, da qualche parte c’è il consorte, quindi comportati bene.

Segnati questo: non sempre una bocca che ride è sguaiata; a volte i suoi guai ce li ha pure lei e magari ride amara e spreme limoni da chissà quanti anni per farsi incollare il palato e storcere nasi e peli e tutto quello che ci si ferma addosso. Seccalo, quel macabro tosaerba e spegnilo prima che l’agricola finsica che adesso comincia il gioco dell’arca che affonda e non me ne voglio perdere nemmeno una, di puntata.

Appuntati questo: hai le orecchie aguzze; ti vedo… vergognati un po’, dài, e poi, spegni. Post – click. Ciao. 

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12 pensieri su “Post – it

  1. appunti enigmatici, una specie di gioco dell’oca (visto che di oche parli al punto 2) in cui leggo, saltello avanti-indietro e inevitabilmente mi ritrovo rimbalzato alla casella uno. ma bach e vivaldi erano fratelli, uno matematico l’altro estroso. ml

  2. Si spesso la gente si dimentica degli zigomi che sono come gli zigulì e non ce ne può mai essere uno da ssssolo. Spesso dico mi paleso da zigomo del dark side of the moon, intendo zigomo dell’altro lato che si palesa e insomma spacco gli zigomi a chi ci prova con la mia dolce metá….

    1. l’importante è che la tua dolce metà si prenda le sue responsabilità e renda nota questa tua propensione a chi palesa l’intenzione di provarci con lei/lui, in modo tale che chiunque esso o essa sia, sia consapevole di rischiare uno o due zigomi.Perchè, vedi, beccaccia, sarebbe triste che si fraccassassero degli zigomi per dei malintesi, no?

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