giocodiazzurrimmaginari

So che seppure non sarà semplice, potremo sfiorare l’immagine di noi immersa nel candore purpureo delle nubi al crepuscolo, un giorno. So che sarai lì con me, che di quelle magnifiche e fantastiche forme anche tu sorriderai e ne farai racconti e personaggi, come quando ci sdraiavamo nell’erba a indicare l’aria con le mani di farfalle che si sfiorano e di esse ne ricordavamo le effimere esistenze.

Mi stancherei encora e di nuovo di gioia, tu lo sai, nel sognare inseguimenti di draghi e colibrì nel gonfiarsi di aria morbida e colorata di sole; mi stancherei nel piacere di osservare l’irreale ed il nostro personalissimo possibile, muovendomi leggera alla ricerca della visione dei tuoi occhi lassù, lasciando che le ciglia battano al pulsare delle nostre menti, e gli occhi si socchiudano a sognare nel sollevare i nostri corpi.

Ci verrai, un giorno, a guardare le distese verdi ed i canti silenziosi lasciati fra i rami dalle stagioni passate, dalle epoche antiche. Sarò qui, quando vorrai volare per un po’ come fanno le libellule, radente sull’acqua di smeraldo, virando di elitre e arcobaleni, per poi posarti dove le pellicole di liquido ti parranno abbastanza ferme da saperti sostenere.

Ti aspetto.

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Mi son sempre p…

Mi son sempre piaciute le curve delle carrozzerie delle macchine di un tempo; le curve tonde, come quelle del Maggiolone della Wolksvagen, per capirci. E le linee troppo nette, gli spigoli troppo vivi, i bianchi troppo candidi, le luci troppo chiare non mi sono mai piaciuti, invece. Mi piace la penombra, mi piace il rotondo, mi piacciono le sfumature, i momenti di passaggio; amo l’alba, il crepuscolo, i prismi di vetro ed i giochi di colore. Amo l’ingannevole immobilità del fervente mutare, costante, che in Natura è tanto prepotente e potente da essere inevitabile. Amo la sorpresa che mi viene dal non conoscere, amo stupirmi anche del dolore, dell’inevitabile imprevedibilità degli eventi. Amo plasmarmi, imparare a plasmarmi, sperimentare la plasticità morbida dell’anima.

Digressione