Dormo?

Non dormo. Sono le 5.11 di mattina e non dormo. Mai sofferto d’insonnia, mai avuto problemi a dormire, io. E però non dormo. E quindi scrivo. Di che? Dei cambiamenti in atto? E no, perchè magari non sono propriamente cambiamenti veri, nel senso che magari non cambia proprio niente da domani. Sarebbe uno scrivere inutile, come è inutile pensare a cosa è meglio scrivere alle cinque e mezza di mattina, mi rendo conto. Ci sono sì, questi pensieri che sanno di panno arancione steso al sole ad asciugare; un panno leggero, enorme, come una tenda che cerca il calore in questa notte che di caldo ha solo il ricordo del giorno passato, ma non mi funzinano come calmante rincoglionente. Mi fischiano le orecchie e mi preoccupo, che non dormire ed avere le orecchie che fischiano vorrà pur dire qualcosa, no? E non so se è propriamente una cosa buona, tuttavia mi rimetto a vedere questo panno caldo dipinto di sole e cerco di rilassarmi per farmi portare via e lasciarmi scivolare nel mondo dei sogni, forse. Niente, sto con gli occhi di fuori e mi metto a pensare alle scimmie, adesso. Non lo so perchè, ma mi sono venute in mente le scimmiette, quelle piccole. Non lo si capisce il perchè, ma certo è che le scimmie non conciliano il sonno; quelle si muovono veloci, saltano, urlano. Naaa, niente, non funziona. Smetto, che nemmeno se scrivo dormo. Nemmeno se dormo, dormo stanotte, mi sa. Che sia l’età? Sto invechiando? Ma che domande mi faccio!? E’ ovvio che sto invecchiando, ne ho tutti i sintomi!

Dormo?